PAOLA DAL POZZO
Costellazioni Familiari
Massaggio Shiatsu
Terapia Corporea Organismica

Le costellazioni familiari

E' un metodo che, grazie al teatro, mette in atto le dinamiche familiari per risolvere i conflitti con i vari parenti.
A volte le relazioni con i parenti provocano disagi che ci impediscono di essere sereni. Alcuni nodi irrisolti nei rapporti con i cari, sensi di colpa e lutti non superati possono farci ammalare.
Per scoprire le dinamiche della nostra famiglia, quanto ci influenzano e come risolvere le sofferenze psicologiche a esse legate, le costellazioni familiari possono dare un aiuto. Sono un metodo “esperienziale” di gruppo in cui si mettono in scena i rapporti con i parenti e si condividono e si rappresentano con gli altri partecipanti.
Le costellazioni non sostituiscono le cure tradizionali, ma le affiancano, dando uno strumento in più per affrontare la vita di coppia, lavorativa e sociale.

GLI ELEMENTI DI BASE

I principi fondamentali delle costellazioni familiari sono stati messi a punto osservando le dinamiche che si instauravano nel corso dei seminari.
Vediamone alcuni:
Gli ordini dell’amore: tutti i componenti di una famiglia hanno diritto di appartenervi. Ne fanno parte i genitori, i figli (anche quelli morti o abortiti), i nonni, a volte gli zii e gli antenati. Poi ci sono gli aggressori e le vittime.
Gli irretimenti: sono legami non “sani” che un membro della famiglia mette in atto verso un altro, impedendogli di essere libero.
L’ordine gerarchico: necessario per il benessere familiare. Per esempio, i genitori vengono prima dei figli, per cui il flusso dell’energia parte dai primi dirigendosi verso i secondi. Se un figlio sostituisse un genitore avrebbe un carico troppo grande da sopportare. Le costellazioni evidenziano tali squilibri ripristinando la giusta armonia.

UNA METODOLOGIA TEDESCA

Le costellazioni sono state messe a punto a partire dal 1980 da Bert Hellinger, filosofo, teologo e psiconanalista tedesco. Hellinger studiò i sistemi familiari quando era missionario tra gli zulù in Africa. In seguito a questa esperienza , durata sedici anni, si dedicò interamente alla psicoanalisi, che utilizzò per elaborare il suo metodo curativo insieme ad altre discipline: l’analisi transazionale, le dinamiche di gruppo, la terapia primaria, la psicoterapia familiare sistemica, la programmazione neurolinguistica e l’ipnosi ericksoniana. Hellinger continua ad affinare la sua tecnica che, molto nota in Germania, si sta diffondendo in tutto il mondo.

INCONTRI INDIVIDUALI O DI GRUPPO

Si può fare ricorso alle costellazioni anche con sedute individuali, durante le quali l’operatore può avvalersi di fogli di carta, figure, cuscini o pupazzi che possano rappresentare i vari membri della famiglia e che vengono disposti a terra come se interagissero tra loro.
Di norma, però, gli incontri sono di gruppo con circa 15-20 partecipanti.
Il seminario prevede che tutti i presenti, compreso il conduttore, detto anche costellatore o facilitatore, si dispongano in cerchio seduti. Si inizia spiegando i motivi della partecipazione.
Con l’aiuto del costellatore, si raccontano i fatti che riguardano la famiglia originaria e, a volte, anche le generazioni precedenti.
Tali eventi possono essere: morti precoci, serie malattie, incidenti ripetuti, dipendenze, divorzi, ricoveri durante l’infanzia, adozioni, persone rifiutate, aborti, crimini, colpe e torti gravi.
A questo punto in conduttore sceglie il fatto più importante su cui lavorare e quali parenti devono essere rappresentati.

LA “MESSA IN SCENA”

Quando si decide di affrontare un avvenimento importante della storia familiare di un individuo, quest’ultimo deve scegliere alcune persone del gruppo che possano rappresentare lui stesso e i membri della propria famiglia e, mettendosi alle spalle di ognuno, decide come devono disporsi all’interno della stanza e in relazione tra loro.
Poi si siede e osserva ciò che gli “attori” comunicano con i loro movimenti, manifestando i sentimenti di coloro che stanno impersonando, pur senza conoscerli.
Secondo la teoria di Hellinger la rappresentazione inscenata in tal modo e i movimenti spontanei o diretti dal conduttore dei partecipanti spingerebbero l’individuo a riconoscere e a elaborare la causa della propria sofferenza e ad acquisire pace e benessere.
L’aver sciolto un nodo doloroso avrebbe effetti positivi anche sul nucleo familiare della persona e su tutti i partecipanti al seminario.
Dopo aver concluso la costellazione di un membro del gruppo, si passa ad un altro fino a quando tutti i presenti non hanno rappresentato i propri problemi.

SCIOGLIERE I NODI PER GUARIRE

Non soltanto la teoria delle costellazioni familiari, ma anche la medicina tradizionale, in particolare la psicosomatica, individuano in molte malattie un’origine psicologica, più che organica e ambientale.
Ciò che contraddistingue il metodo di Hellinger è il riconoscere in queste cause un problema irrisolto o un dolore all’interno dei rapporti familiari, il più delle volte tra figli e genitori o tra coniugi.
Per Hellinger riconoscere e superare questi nodi dolorosi significa eliminare la causa della malattia, senza trascurare in alcun modo le cure con i farmaci che aiutano a combatterla.
Ecco che le costellazioni familiari possono dare un aiuto contro problemi come anoressia, bulimia, psicosi ed emicrania.

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